Impianti Geotermici: Requisiti e Installazione – Ambiente Sicurezza Web

Le tecnologie geotermiche sono diventate un elemento fondamentale per l’efficienza energetica degli edifici, offrendo soluzioni sostenibili e costanti. I impianti geotermici, in particolare, si distinguono per la loro capacità di utilizzare la temperatura costante del suolo per generare calore o refrigerazione. Tuttavia, l’installazione di questi sistemi richiede una serie di requisiti e normative che devono essere rigorosamente rispettati.

Requisiti per l’Attività Libera o la Pas

Secondo i dettagli forniti dal sito Ambiente Sicurezza Web, per poter esercitare l’attività libera o ottenere la Permessi di Sviluppo (Pas) nel settore degli impianti geotermici, sono necessari diversi requisiti. Tra questi, risulta essenziale avere una formazione specifica e un’esperienza professionale documentata.

Per l’esercizio dell’attività libera, è sufficiente dimostrare la conoscenza delle normative vigenti e le competenze tecniche necessarie per progettare, installare e gestire impianti geotermici. Invece, per ottenere una Pas, ci si deve impegnare in un corso di formazione specifico, seguito da un esame teorico-pratico.

Normative e Decreto Geotermia 2026

Il Decreto Geotermia bassa entalpia, pubblicato dal sito Rinnovabili, introduce nuove regole per gli impianti geotermici in edifici. Questo decreto, che entra in vigore nel 2026, prevede una maggiore semplificazione dei processi di autorizzazione e un incremento della standardizzazione delle pratiche.

Le nuove normative stabiliscono che i progetti geotermici devono rispettare specifiche indicazioni tecniche per garantire la sostenibilità e l’efficacia energetica. In particolare, vengono specificati requisiti riguardanti il sito di installazione, la profondità delle sonde, le modalità di gestione dei rifiuti sollevati durante i lavori e il monitoraggio ambientale.

Il Decreto MASE, come riportato da ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili, semplifica i regimi autorizzativi per gli impianti geotermici a servizio degli edifici. Questo decreto, che sostituisce le precedenti disposizioni, introduce un approccio più flessibile e incentra l’attenzione sulle prestazioni energetiche dei sistemi.

Le nuove normative prevedono una maggiore flexibilità nell’esercizio dell’attività libera, consentendo l’autorizzazione per impianti di piccole dimensioni senza la necessità di un esame specifico. Inoltre, vengono introdotti criteri più chiari per la valutazione delle prestazioni energetiche degli impianti geotermici.

Per quanto riguarda gli edifici, il sito Edilportale evidenzia che le nuove regole stabiliscono requisiti specifici per l’integrazione degli impianti geotermici nelle strutture esistenti. Queste normative prevedono la necessità di valutazioni ambientali dettagliate e la conformità con il Piano Metropolitano Zonale (PMZ) in caso di interventi significativi.

Conclusione

In sintesi, le tecnologie geotermiche rappresentano una soluzione ecologica e efficiente per l’energia sostenibile degli edifici. Tuttavia, la loro installazione richiede attenzione ai requisiti normativi, tra cui i permessi di sviluppo (Pas) e le specifiche tecniche stabilite dal Decreto Geotermia 2026.

Le nuove normative mirano a semplificare l’accesso all’esercizio dell’attività libera, consentendo un maggior numero di operatori qualificati. Tuttavia, è importante seguire le indicazioni tecniche e ambientali per garantire la sostenibilità dei progetti geotermici.