Impianti Geotermici – Rilevanti Normative e Installazione

Impianti geotermici stanno diventando una scelta sempre più popolare nel panorama degli edifici rinnovabili, grazie alla loro efficienza energetica. Tuttavia, per poter installare correttamente un impianto geotermico è necessario comprendere le normative attuali e i requisiti di attività.

Normative per l’Installazione Geotermica

Nel 2026, il D.M. Decreto Geotermia bassa entalpia ha introdotto nuove regole per gli impianti geotermici in edifici, mirando a semplificare i processi di installazione e migliorare l’efficacia energetica. Questo decreto si applica anche alle sonde geotermiche, stabilendo specifiche prescrizioni riguardo alla loro posizionamento e al loro utilizzo.

Allo stesso tempo, il Decreto MASE, pubblicato nel 2026, ha semplificato i regimi autorizzativi per gli impianti geotermici a servizio degli edifici. Questo decreto rende l’installazione più accessibile e agevole, riducendo le complessità amministrative.

Per quanto riguarda le sonde geotermiche, il D.M. Sonde geotermiche 2026, pubblicato su ACCA software nel 2022, stabilisce prescrizioni e autorizzazioni secondo la Tendenza Urbana (TU) rinnovabili. Questo documento fornisce dettagli specifici sui requisiti necessari per l’installazione delle sonde geotermiche.

Un altro aspetto importante è il Piano di Antidilagamento (Pas), che deve essere considerato in ogni impianto geotermico. Secondo la normativa, il Pas è fondamentale per garantire l’sicurezza dell’impianto e rispettare i limiti idrogeologici locali.

Requisiti per l’attività libera o la Pas

I requisiti per l’attività libera riguardo agli impianti geotermici sono specificati nella normativa, che richiede competenze tecniche e una formazione adeguata. Per l’esercizio dell’attività libera è necessario essere iscritti a un ordine professionale riconosciuto, come l’Ordine degli Ingegneri.

Il Piano di Antidilagamento (Pas) è una parte cruciale per la sicurezza e il rispetto delle normative. Il Pas deve essere redatto da un tecnico qualificato in base alla documentazione idrogeologica disponibile e alle specifiche del sito, garantendo che l’installazione non causi danni al terreno o all’edificio.

Il Piano di Antidilagamento è un documento che deve essere approvato dai potenziali interessati, come la municipalità e gli organizzatori locali. La sua implementazione garantisce una gestione responsabile dell’acqua sotterranea, evitando problemi idrogeologici.

Un ulteriore aspetto da considerare è il Decretto Geotermia bassa entalpia 2026, che introduce regole specifiche per l’installazione di impianti geotermici in edifici. Questo decreto mira a garantire una maggiore efficacia energetica e un utilizzo sostenibile delle risorse geotermiche.

Per i progetti più piccoli, il D.M. Piccole utilizzazioni geotermiche 2026, in vigore dal 2022, introduce semplificazioni che rendono l’installazione di impianti geotermici più accessibile e economico.

Infine, il D.M. Pali energetici, la svolta giapponese per la geotermia urbana, pubblicato su Rinnovabili nel 2025, fornisce un esempio di come l’industria può svilupparsi e migliorare le pratiche di installazione degli impianti geotermici. Il Giappone ha adottato una svolta significativa con la sua esperienza nella geotermia urbana.

Con queste normative, l’installazione di impianti geotermici diventa sempre più accessibile e sostenibile. Tuttavia, è fondamentale che tutti i professionisti e gli operatori rispettino scrupolosamente le regole in vigore per garantire la sicurezza e l’efficacia energetica dell’impianto.

Conclusioni: La normativa attuale sulle installazioni geotermiche si concentra sulla semplificazione dei processi, l’efficacia energetica e la sicurezza. Per i progetti di rinnovabili, gli impianti geotermici offrono un modo sostenibile per ridurre il consumo energetico ed eliminare l’impiego di risorse non rinnovabili.