Impianti Geotermici – Svolta Giapponese e Autorizzazioni
Impianti geotermici, un campo in rapido crescita con numerose innovazioni e normative recenti che ne affinano l’uso nella costruzione edilizia, hanno visto una svolta significativa nel recente passaggio giapponese verso la geotermia urbana. Questa tecnica si basa su pali energetici profondamente inseriti nel terreno per raccogliere calore, un approccio che sta guadagnando terreno in diverse aree metropolitane.
Il Pali Energetici e la Svolta Giapponese
Nel recente passaggio giapponese verso la geotermia urbana, il governo ha introdotto pali energetici come un elemento centrale delle sue iniziative per l’energia rinnovabile. Questi pali, o sonde geotermiche, sono stati sviluppati con materiali specializzati e tecnologie avanzate per affrontare le condizioni terrene specifiche del Giappone. La loro implementazione ha portato a un notevole incremento della capacità di raccolta di calore, migliorando l’efficienza energetica ed il risparmio sui costi a lungo termine.
Autorizzazioni e Regole Recenti
Con la promulgazione del D.M. Sonde geotermiche 2026, le normative per l’installazione di sonde geotermiche sono state ridotte, rendendo il processo più accessibile ed efficiente. Questo decreto, approvato dall’Accademia di Costruzioni e Calcolatori (ACCA software), introduce nuove prescrizioni e autorizzazioni che facilitano la loro installazione in vari tipi di impianti.
Allo stesso tempo, il Decreto Geotermia bassa entalpia 2026, pubblicato da Rinnovabili, ha introdotto nuove normative per l’uso della geotermia a bassa entalpia. Questo approccio è particolarmente utile in aree urbane densamente popolate dove lo spazio per la costruzione dei pali è limitato. I dettagli del decreto includono linee guida per l’installazione, le dimensioni dei pali e i materiali da utilizzare.
Per gli edilizi che operano liberamente, il D.M. Impianti geotermici: i requisiti per l’attività libera o la Pas, pubblicato su Ambiente Sicurezza Web, ha specificato le condizioni necessarie per l’autorizzazione all’attività libera e la Pubblica Amministrazione (Pas). Questo documento fornisce una guida dettagliata sui requisiti tecnici, legali e amministrativi per l’installazione di impianti geotermici in edifici pubblici.
Un ulteriore passo avanti è stato dato con la pubblicazione delle nuove regole per gli impianti geotermici negli edifici, come riportato su Edilportale. Queste normative mirano a semplificare il processo di autorizzazione e migliorare l’adattabilità degli impianti geotermici alle diverse esigenze strutturali e funzionali degli edifici.
Il D.M. Impianti geotermici a servizio degli edifici: decreto MASE semplifica i regimi autorizzativi, approvato dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), ha ulteriormente facilitato l’implementazione di questi impianti, riducendo la complessità amministrativa e migliorando la loro adozione in larga scala.
Per i progetti di piccole dimensioni, la edilizia libera per i piccoli impianti, come indicato su Infobuildenergia, ha introdotto nuove regole che semplificano l’installazione delle sonde geotermiche. Questo approccio consente a costruttori e proprietari di edifici più piccoli di implementare facilmente questo sistema senza dover affrontare complessi processi amministrativi.
La combinazione di queste normative, insieme alle innovazioni tecnologiche introdotte dai pali energetici giapponesi, sta portando a un aumento significativo dell’uso degli impianti geotermici in vari settori. Questa tecnologia continua a offrire soluzioni ecologiche e economiche per il riscaldamento ed il refrigerio degli edifici, contribuendo alla transizione verso energie rinnovabili.


