Impianti Geotermici: Regole e Autorizzazioni — Ambiente Sicurezza Web
Impianti geotermici: i requisiti per l’attività libera o la Pas
L’uso di impianti geotermici continua a diffondersi nell’edilizia, grazie alla loro efficacia energetica e alla riduzione delle emissioni. Tuttavia, per operare in questo settore è necessario rispettare una serie di requisiti regolamentari che variano a seconda del tipo di attività.
Requisiti per l’attività libera e la Pas
Gli impianti geotermici, indipendentemente dalla tipologia, devono soddisfare una serie di requisiti specifici. Secondo Ambiente Sicurezza Web, è possibile esercitare l’attività libera senza dover passare per la Pas (Particolari Autorizzazioni) se si rispettano determinati criteri. Questi includono la capacità del sistema, che deve essere inferiore a 100 kW di potenza termica.
Per ottenere una Pas è invece necessario dimostrare un’esperienza professionale e conoscenze tecniche sufficienti. La Pas garantisce una verifica più ampiata del progetto, delle procedure di installazione e degli aspetti di sicurezza.
Nuove regole per gli impianti geotermici negli edifici
Un recente decreto pubblicato su Edilportale introduce varie novità nelle normative relative agli impianti geotermici in edilizia. L’obiettivo è rendere più semplice e veloce l’implementazione di questi sistemi, mantenendo un livello elevato di sicurezza.
Le nuove regole introdurrebbero una distinzione tra impianti geotermici di bassa entalpia (sotto 100 kW) e quelli di alta entalpia. I primi possono essere installati con edilizia libera, mentre gli ultimi necessitano di una Pas.
Una delle novità più significative riguarda la semplificazione del processo per ottenere le autorizzazioni. Ad esempio, i progetti per impianti geotermici inferiori a 50 kW possono essere sottoposti a un’indagine tecnica di routine (ITR), che sostituisce in gran parte la Pas.
Allo stesso tempo, è stata introdotta una serie di misure volte a promuovere l’uso degli impianti geotermici. Ad esempio, sono state ammesse nuove tecnologie e materiali, come le sonde geotermiche, con la possibilità di sfruttare edilizia libera per i piccoli impianti.
Per gli impianti geotermici a servizio degli edifici è stato emesso un decreto dal MASE, che semplifica i regimi autorizzativi, rendendo il processo più rapido e efficiente. Questo decreto si applica in particolare ai progetti per l’edilizia pubblica, dove la velocità di approvazione è cruciale.
La normativa attuale prevede anche l’esigenza di una regolare verifica delle condizioni del suolo prima dell’installazione. Gli operatori devono garantire che le condizioni geotermiche siano adatte all’uso e che non ci siano rischi per la struttura o per la sicurezza dei residenti.
È importante tenere conto di questi aspetti quando si progetta, installa o gestisce un impianto geoterma. La conformità alle normative è fondamentale non solo per garantire la sicurezza, ma anche per evitare possibili sanzioni legali.
La transizione verso l’energia rinnovabile attraverso gli impianti geotermici richiede un approccio rigoroso e professionale. Gli amministratori edili e i responsabili delle installazioni devono essere a conoscenza di queste nuove normative per assicurare che il progetto sia in linea con le più recenti tendenze tecnologiche e regolamentari.

