Geotermia: Tecnologia Sostenibile e Decarbonizzazione — Rinnovabili
La geotermia, una soluzione tecnologica rinnovabile che ha come base la cattura dell’energia termale del pianeta attraverso pozzi profondi, sta emergendo come un importante veicolo per la decarbonizzazione. La sua capacità di fornire energia costante e stabile, indipendente dalle variabili atmosferiche, ne fa una scelta strategica per ridurre le emissioni di carbonio e promuovere il rispetto del clima. Geotermia, inoltre, offre un quadro complesso di vantaggi che si estendono dallo sfruttamento economico all’efficienza energetica domestica.
Geotermia a bassa entalpia: funzionamento e vantaggi
L’utilizzo della geotermia a bassa entalpia, come descritto in Rinnovabili, si basa su termostati geotermici che convertono la temperatura del suolo a profondità variabili (generalmente tra i 30 e i 150 metri) in energia termica utile. Questi sistemi, adatti per l’uso domestico e industriale, sono particolarmente efficaci nel riscaldamento edifici e acqua calda sanatoria.
La prestazione di questi impianti è notevole: possono ridurre il consumo di combustibili fossili fino al 70% in casa, come evidenziato dal caso Enel Group nel loro piano per la riduzione del consumo di energia nei propri edifici. Inoltre, i costi di gestione sono minimi a causa della stabilità delle temperature sotterranee e dell’assenza di componenti mobili soggetti al degrado.
Nuove regole per gli impianti geotermici in edifici
Le nuove normative, pubblicate da Edilportale, mirano a promuovere l’adozione di tecnologie geotermiche in edifici. Queste linee guida, che entrano in vigore nel 2026, stabiliscono requisiti minimi per l’installazione e l’uso degli impianti geotermici.
Il decreto su geotermia bassa entalpia, come descritto in Rinnovabili, introduce incentivi finanziari per i proprietari di edifici che decidono di sfruttare questa tecnologia. Tali incentivi, al fine di facilitare l’adozione, coprono costi di installazione e manutenzione, incentivando il passaggio a un sistema più sostenibile.
Nonostante le promesse positive, come evidenziato in Il Bo Live, la realtà attuale mostra ancora molte opportunità non sfruttate. L’Italia, con una vasta rete di risorse geotermiche, ha un ruolo centrale da giocare nella transizione verso l’economia verde.
L’energia geotermica, inoltre, è considerata uno strumento chiave per la decarbonizzazione. Come sottolineato in ESG360, essa fornisce una soluzione a emissioni nulle che può contribuire significativamente alla riduzione delle emissioni di carbonio.
L’edilizia italiana, come mostrato da Enel Group, sta iniziando ad integrare tecnologie geotermiche nei propri impianti. Questo trend si estende all’Europa, dove il settore è ancora in fase di sviluppo ma promette un futuro promettente.
L’Italia, con una storia lunga nel sfruttamento della geotermia, come descritto in Il Fatto Quotidiano, ha la capacità di diventare un leader mondiale nell’uso di questa tecnologia. Toscana, in particolare, è affermata come il principale centro produttivo e di ricerca nel settore.
La geotermia rappresenta una risorsa per l’sviluppo sostenibile. Le nuove regole promuovono l’adozione di tecnologie geotermiche, migliorando la performance energetica degli edifici e riducendo le emissioni di carbonio. L’Italia ha il potenziale per diventare un leader mondiale nell’uso della geotermia.


